Divina commedia
by Gianni
IL GRAZIOSO MONDO FITTILE DI LILIANA COSENTINO: PREFAZIONE
Scritto da Gianni il 27/02/2011 11:07:46

GIANNI LATRONICO
 IL GRAZIOSO MONDO FITTILE
DI LILIANA COSENTINO
 
PREFAZIONE
IL GRAZIOSO MONDO FITTILE
DI LILIANA COSENTINO
Liliana Cosentino si è da poco dedicata allo studio della ceramica modellata con assiduità e dedizione, passione e diligenza, ottenendo ottimi risultati sul campo dell’ANSPI e brillanti successi sia di pubblico che di critica.
Lei si avvicina a questo nuovo mondo in punta di piedi, con grande modestia e con tanta voglia di migliorare sempre più la forma, sviluppando idee nuove, personali e uniche in questo genere già seguito da tanti figuli addetti ai lavori, autori di professione, decoratori e ceramisti a tempo pieno.
Vasi fittili, cornucopie antiche, nudi artistici costituiscono solo alcuni soggetti finora trattati, ma tutti in fieri, da approfondire e sviluppare in seguito, per affidare ai posteri l’ardua sentenza della loro validità artistica. Il tutto nasce da un solo pugno di argilla, da un solo concetto di modellato  da un solo pensiero di decorazione in chiaroscuro, ma è stato realizzato rubando il reo tempo agli impegni quotidiani, al sonno della ragione ed al fuoco rosso degli dei minori.
         La ceramica è figlia di un dio minore, ma richiede più impegno, assiduità e diligenza delle altre belle arti, dovendo forgiare in ogni molecola un tratto del proprio corpo ed un senso della propria anima, un’idea della mente ed un palpito del cuore, una scintilla della luce ed un brivido blu.
         I lineamenti fisici non sono duramente scolpiti nella pietra e nel marmo, ma sono morbidi e delicati, ad immagine e somiglianza dei suoi voli pindarici e dei suoi viaggi fantastici, morbidamente carezzati e delicatamente eseguiti.
         Ogni tocco delle sue mani ispirate è un colpo di bacchetta magica, che tocca il fruitore fino nelle viscere, per renderlo partecipe attivo ed attore principale dei suoi stupendi capolavori fittili.
Essi vivono e continueranno ad esistere oltre la ristrettezza dello spazio limitato ed oltre la durata del tempo misurato, nell’immortalità dei manufatti pregevoli e delle opere figurative liriche, sia classiche, che moderne, del suo “Grazioso Mondo Fittile”.                                                         Gianni Latronico
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SAVONA. In questi giorni e fino al 17 dicembre 2010 è in atto presso l'Atrio del Comune di Savona in piazza Sisto IV, una bella mostra di presepi realizzati dal laboratorio di ceramica creativa ANSPI Savona, dal titolo “C'era mica Natale?”.
La mostra, con orario tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 comprende una serie di splendidi presepi realizzati da Alda Alluigi, Graziella Aterini, Cristina Bettinelli, Liliana Calabria, Mariachiara Calabria, Mariarosa Cavallero, Damiana Ciferni, Brunella Coriando, Liliana Cosentino, Iva Costa, Mimmina Cuniolo, Rosasnna Ferro, Grazia Genta, Jolanda Liuzzi, Marina Maglio, Franca Marino, Lina Marino, Angela Pepe, Marcella Pesce, Ines Ponzone, Mariella Relini, Laura Romano, Angela Iosè Saccone, Anna Santoiemma, Angela Sesca, Rina Surace, Daniela Tosi, Bruna Zunino.
La mostra è stata presentata dal Prof. Aldo Maria Pero. Le opere si distinguono per un genuino calore natalizio, grazie anche alla bellezza della materia ceramica e ai suoi colori caldi esaltati dalla bravura tecnica di tutte le artiste e gli artisti coinvolti.

“CERAMISTI PER UN GIORNO”
Si è tenuta oggi la conferenza di presentazione della mostra ‘Creta… che passione!!!’, ideata dal laboratorio di ceramica creativa ANSPI di Savona ed ospitata nei locali della Provincia di Savona. Dal 23 al 30 aprile, infatti, presso la Sala Mostre dell’Ente di via Sormano, si terrà l’esposizione delle opere delle artiste Laura  Romano, Brunella Coriando e Anna Santoiemma, con l’obiettivo di avvicinare il maggior numero di persone all’essenza della ceramica.
   
Da venti anni a questa parte moltissime sono state le persone (adulti e bambini) che, nei locali messi a disposizione della Parrocchia di S. Giuseppe e sotto la  sapiente guida di Laura Romano, hanno potuto sperimentare l’emozione del plasmare forme diverse e provare la sensazione unica di creare da una massa  informe oggetti concreti ed affascinanti. L’iniziativa ‘ Creta che passione’ si arricchisce, inoltre, di un momento davvero particolare: il laboratorio dedicato ai bambini delle elementari e delle medie   “Ceramisti per un giorno”. Nel pomeriggio di sabato 24 aprile, infatti, presso la Sala Mostre della Provincia di Savona, verrà allestito un laboratorio creativo per i più piccoli per offrire loro la possibilità di sperimentare liberamente il rapporto con la manipolazione, la creazione, l’espressione della fantasia.
Sotto la guida sapiente delle artiste Romano, Coriando e Santoiemma, i ragazzi realizzeranno le loro piccole opere. Successivamente le realizzazioni verranno cotte nel forno per la ceramica e restituite ai bambini nel corso dell’ultima giornata della mostra (venerdì 30 aprile), quando – alle 17.30 – si terrà la premiazione delle tre migliori opere e l’assegnazione a tutti i partecipanti del diploma di merito.
“Si tratta di una bellissima collaborazione – ha detto l’Assessore, Livio Bracco – non solo in omaggio alla cultura e all’arte, ma anche e sopratutto per lo spazio creativo destinato ai più piccoli. In un’epoca dove i ritmi si sono fatti frenetici, dove il tempo libero e il divertimento è sempre più strettamente legato alla tecnologia, all’informatica, alla velocità, questo laboratorio rappresenta un’occasione per riavvicinarsi alle cose semplici, alla lentezza, al gusto della manualità. Manipolare la creta è un’arte antica, dove non conta il solo il talento, quanto il piacere di riscoprire la propria fantasia, la propria immaginazione. La creta non è uno strumento precostituito, ma un universo di possibilità, di sogni e di esperienza. E’ stimolo, fantasia, emozione e libertà di espressione. I bambini hanno la possibilità di realizzare la propria opera, cuocerla nell’apposito forno e riaverla finita: qualcuno, mi auguro, proverà il desiderio di ripetere questa esperienza e, magari, di avvicinarsi con maggior frequenza al mondo meraviglioso dell’arte ‘ceramica’.
GREENFAX EDITORE – MATERA
ACCADMIA DEL VERBANO “GRECI MARINO”
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IL GRAZIOSO MONDO FITTILE DI LILIANA COSENTINO
Scritto da Gianni il 27/02/2011 10:44:46

IL PRESEPE ITTICO

DI LILIANA COSENTINO

Una divina

sovrumana e

soprannaturale

vivida luce diafana

illumina  dall’ interno

l’ambiente  circostante

attirando  alla  capanna

di  Betlemme  conchiglie

telline ostriche bivalve

e  cavallucci  marini

in rappresentanza

dei  Re  Magi

dei pupi pastori

artigiani e contadini

angeli ed arcangeli che

lieti  osannano  alla  gloria

di Gesù Redentore e Salvatore

dell’umanità dal peccato originale

Gianni Latronico

 

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LA CORNUCOPIA

DI LILIANA COSENTINO

Tre

candide

e vispe calle

avanzano  verso

l’attento osservatore

per invaderne l’ampio

campo visivo il vasto

punto  di  vista  e

coinvolgerlo così

nell’intricato

e dedaleo

labirinto

della bella

ed artistica

composizione

floreale e fruttifera

forgiata e modellata

nel  decoro  interiore

nel rilievo spirituale e

nel  tormento  creativo

di  soggetto  ed  oggetto

autrice e modello dal vero

Gianni Latronico

 

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LA DANZA DELLE ORE

DI LILIANA COSENTINO

Stelle e comete

pianeti e galassie

ruotano vorticosamente

sempre  e  dappertutto

intorno al vasto cosmo

nell’immensa luce diafana

della lieta danza delle ore

in  un  movimento

rotatorio senza

principio e

senza fine

Concentrici

cerchi e spirali

tutti  in   orbita

seguono il ritmo

di un’armonia

celestiale e di

una perfetta

dinamica

iniziata

all’inizio

del big bang

Gianni Latronico




IL GRAZIOSO MONDO FITTILE DI LILIANA COSENTINO
Scritto da Gianni il 27/02/2011 10:25:54

NONNO E NIPOTINA

DI LILIANA COSENTINO

Nell’immensa

plaga celeste tra

cielo  terra  e  mare

tranquilli se ne stanno

nonno e nipotina dopo

un  estenuante  gioco

a  palla  prigioniera

ed  un’estenuante

rincorsa  a  cani

randagi e gatti

persiani neri

dagli occhioni

di  un  verdastro

iridescente smeraldo

Essi siedono in attesa di

una nuova partita che insieme 

decidono  d’amore  e  d’accordo

Per ovviare alla necessari severità

dei genitori entrambi loro prendono

la vita con filosofia e sottile ironia

senza  pensare  al  futuro  con  i

suoi mille perché e percome

Gianni Latronico

 

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CAPPELLO A CILINDRO

DI

LILIANA COSENTINO

Dal magico

cappello a cilindro

del  geniale  illusionista

prestigiatore professionista

e  grande  mago  di  mestiere

fuoriescono sempre piccioni e

colombi  conigli  padri  e  figli

senza soluzione di continuità

Dal bel cilindro lungo ma

di  ceramica  modellata

decorata e invetriata

nella cristallina e

nella  maiolica

fuoriesce il bouquet

di candide profumate e

vivaci  calle  dalle  foglie

cuoriforme  e  dall’unico

bianco petalo avvolgente

lo stame o il pistillo per

fiori di genere

maschile e

femminile

Gianni Latronico

 

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IL PIATTO FITTILE

DI LILIANA COSENTINO

Il  bel

piatto fittile è

rotondo in maiolica

con il bordo tondeggiante

rialzato ad effetto chiaroscurale

per poter contenere al centro

due racemi del raro vitigno

di  malvasia  con  tralci

sepali  viticci  e  con

foglie  cuoriforme

sovrastanti  due

grappoli d’uva

bianca  e  nera

gialla  e  rossa

sapida  e  dura

lucida  e  matura

per un vino speciale

da degustare in momenti

di occasioni grandi e uniche

come l’attimo fuggente fermato

nella rara scintilla dell’immortalità

di un modellato a carattere interiore

Gianni Latronico




IL GRAZIOSO MONDO FITTILE DI LILIANA COSENTINO
Scritto da Gianni il 27/02/2011 10:19:54

L’ALBERO GENEALOGICO

DI LILIANA COSENTINO

Non

rami

foglie

radici

né racemi

trine ricami

frastagliano

il cielo azzurro

o sondano la terra

fino al mare blu

ma  soltanto

rientranze

sporgenze

ed  incavi

per nidi o

per  culle

adornano

i fianchi a

tutto tondo

del rigoglioso

alto e bell’albero

g e n e a l o g i c o

Gianni Latronico

 

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TESTA DI DONNA

DI LILIANA COSENTINO

Tutto

dipende

dalla testa

e  dal  cuore

se  una  donna

innamorata conquista

il proprio uomo

con lo sguardo

languido assorto

irresistibile e incantevole

con un battito di ciglia

un sorriso suadente

un  ammiccare

carismatico

affascinante

Tutto  il  resto

può esserci oppure

non esserci può piacere

oppure non piacere affatto

per cadere tra le fitte maglie

di  una  rete  intricabile  e

i n e s t i n g u i b i l e

Gianni Latronico

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LA MONDINA

DI LILIANA COSENTINO

L’ampio

cappello  a

larghe tese e

le scarpette

bianche in

fine lattice

impermeabile

proteggono la dolce

diligente mondina

dai raggi cocenti

del sole estivo

e dall’acqua

melmosa

della  risaia

fangosa ed esosa

paludosa e malsana

ria come sabbie mobili

Qui ed ora lei tutta solinga

se ne sta al secco per un po’

per riposarsi e poi riprendere

con lena il lavoro interrotto

e giammai abbandonato

Gianni Latronico

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IL GRAZIOSO MONDO FITTILE DI LILIANA COSENTINO
Scritto da Gianni il 27/02/2011 09:50:47

IL FIORE IN BOCCA

DI LILIANA COSENTINO

Un

viso

sbozzato

di donna in

un piatto fittile

è così stilizzato

da  mostrare

un  occhio

soltanto

capelli

ai lati

ed un

fiore nella

rosea  bocca

Si tratta del bel

fiore del sole splendido

del divino girasole aureo

che alligna ovunque ci sia

uno stagno da purificare o

una  palude  da  bonificare

Lui  ha  il  raro  potere  di

trasformare il male in bene

Gianni Latronico

 

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I DUE CAVALLINI

DI LILIANA COSENTINO

Due

b e i

cavalli

rampanti

si stanno qui

azzuffando  non

per una lotta cruenta

ma per una dolce danza

di corteggiamento e d’amore

prima  dell’accoppiamento

Si fanno le fusa con altre

dolci effusioni coccole

e vaghe  carezze per

prepararsi  subito

al grande evento

che darà il frutto

di un altro forte

e  bel  cavallino

ruspante e misto

con i colori netti del

chiaroscuro di entrambi

i  suoi  bei  genitori  equini

Gianni Latronico

 

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NUDO DI DONNA

DI LILIANA COSENTINO

Vedo nudo e cerco 

di scoprire gli altarini

per abbattere ogni tabù

e qualsiasi ipocrisia

L’ argento e l’oro

ricoprono e

rivestono

di virtù

nobili

i nudi

dei miei

sogni e dei

miei  piaceri

più intensi che

mi accompagnano

in tutto il corso della

mia tormentata esistenza

Dio creò  Adamo  ed Eva e

si beò della bellezza splendida

dei  loro  corpi  nudi  come  Lui

li  aveva  fatti  a  Sua  immagine

ed a sua perfetta somiglianza

Gianni Latronico

 

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CHI È LILIANA COSENTINO?

Lei è

gentile

modesta

laboriosa e

poco incline

ai complimenti

senza cognizione

di causa ed effetto

La sua bella ceramica

è modellata con amore

decorata con passione e

invetriata con cristallina

trasparenza materiale e

spirituale coloristica

velata ed interiore

nelle cornucopie

piene di frutta e

nei piatti fittili

istoriati incisi

a basso medio

e ad alto rilievo

La sua dolce cifra

stilistica ed artistica

si rispecchiano nel suo

tormento creativo e nel

suo  innato  talento

per la gestualità

Gianni Latronico




IL GRAZIOSO MONDO FITTILE DI LILIANA COSENTINO
Scritto da Gianni il 27/02/2011 09:10:22

                                        
CHI È GIANNI LATRONICO?
Non chiedetelo a lui, potrebbe occupare pagine e pagine senza darvi risposte precise. Gianni Latronico è un Artista. No, non solo perché dipinge, scrive, compone da una vita. È un artista perché vive nel mondo dell'arte, ai confini lontani della realtà, sempre in bilico tra la fredda terra e l'impalpabile mondo delle idee, l'Iperuranio, un universo etereo e che tuttavia non consente strade di non ritorno. È un artista per quel suo modo sottile e acuto di percepire ciò che sta al di là del visibile e di tradurlo in immagini e parole. Ma non è un essere astratto. È una persona semplice, nata in un paesino di provincia, sperduto tra le colline del profondo Sud, da una famiglia di umili origini, composta da otto figli, un cane, un gatto, un maialino e tanti conigli, una famiglia che viveva in uno stanzone che i più piccoli chiamavano "la casa grande". Non aveva scarpe, né cibo, ma tanti sogni e un asino per amico. Alla zappa preferiva i libri: sperava, un giorno, di diventare professore. Spesso si imboscava per poter leggere e studiare, ma quando suo padre lo scopriva volavano cinghiate su quel figlio disgraziato, che nella testa aveva grilli che solo i figli di papà potevano permettersi. Non è un racconto d'altri tempi, ma la storia di un ragazzo che è andato via di casa, che ha sudato per continuare a coltivare il suo sogno, che l'ha inseguito, l'ha rincorso, l'ha afferrato ogni volta che sembrava sfuggirgli tra le dita. Fino al giorno della sua laurea, a Milano, all’Università Bocconi, quando con orgoglio si arrogò il diritto di scrivere a suo padre un telegramma con un'unica parola: "Laureato". Poi le prime supplenze, il concorso e l'ambita cattedra. Piccole soddisfazioni. Grandi gioie per un ragazzo che con tutte le sue forze ha avuto il coraggio di seguire i propri sogni, di non arrendersi alle difficoltà, di riuscire a sfuggire alla condanna di una terra avara e ingrata. Oggi continua a seguire la sua vocazione artistica, scrive e dipinge, ma soprattutto lavora per promuovere artisti più o meno giovani, più o meno affermati; scrive per loro, organizza mostre, collabora con riviste d'arte e ancora... non ha perso il gusto delle piccole grandi sfide. L'ultima? Tradurre la Divina Commedia nel suo dialetto, il ferrandinese, nel desiderio utopico di restituire alle sue origini una dignità che la povertà del passato ha sempre negato. Ecco. Questo è Gianni Latronico. Questo è mio padre. Un uomo che, nonostante il fluire della vita, continua a sognare un mondo perfetto, un artista che ha sposato le sue idee e che per loro vive e si batte.                                        
Myriam Latronico
GIANNI LATRONICO è nato a Ferrandina (MT); vive a Matera, con studio a Castellaneta Marina (TA): pittore, poeta e critico d’arte, sostenitore lucano dell’arte libera da pastoie spurie, priva di interessi venali,  esente da condizionamenti esteriori, creata al personal computer, attiva nell’editoria  e divulgata in forma cartacea ed in internet, con siti idonei, gallerie virtuali e blogs artistici. Ha scritto libri ed antologie d’arte, quali: Wolfgang Borcherts Leben und Werk; Ferrandina tra penna e pennello; Io sto con la natura; Il Guerricchio; Binari Congiunti all’Infinito; Vite Parallele; ecc. collabora con giornali, riviste, annuari artistici di ottimo spessore visivo e di superiore livello, a carattere  internazionale, conseguendo il consenso della critica ed il plauso del pubblico.  Ogni anno riceve i cataloghi, contenenti sue opere e recensioni, da parte dell’Alba di Ferrara, dall’Elie di Varese, da Acca in…Arte di Roma, Da Avanguardie Artisrtiche di Palermo, da Artisti a Confronto di Mottola, ecc. Di particolare rilievo artistico è la sua collaborazione con Arte Mondadori: Milano; Quadri & Sculture - Il Pungolo Verde: Roma;  Boè – Grandi Maestri – Avanguardie Artistiche: Palermo; Artecultura: Milano; L’Eco del Chiaro: Mammola (RC); Poseidon: Taranto; Art Leader: Vercelli; Stile: Verona; Elite New: Varese; Artisti a confronto: Mottola (TA); Acca…in arte – Arte & etrA: Roma; Quaderni: Poggibonsi; Alba: Ferrara; Direttore artistico della rivista cartacea ed online: La fenice: www.lafenice-mt.it  e-mail: gianni.latronico@libero.it -  gianni.latronico@gmail.com      - emozioni132@vodafone.com
Myriam Latronico
IL GRAZIOSO MONDO FITTILE
DI LILIANA COSENTINO
INDICE
1.     Prefazione
2.     IMMAGINE - C'era mica Natale?
3.     ABBINAMENTO VIRTUALE
4.     IMMAGINE -  CERAMISTI PER UN GIORNO
5.     IL PRESEPE ITTICO
6.     ABBINAMENTO VIRTUALE
7.     IMMAGINE - LA CORNUCOPIA
8.     ABBINAMENTO VIRTUALE
9.     IMMAGINE - LA MONDINA
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10.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
11.                        IMMAGINE - LA DANZA DELLE ORE
12.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
13.                        IMMAGINE - NONNO E NIPOTINA
14.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
15.                        IMMAGINE - CAPPELLO A CILINDRO
16.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
17.                        IMMAGINE - IL PIATTO FITTILE
18.                       ABBINAMENTO VIRTUALE
19.                        IMMAG. - L’ALBERO GENEALOGICO
20.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
21.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
22.                        IMMAGINE - TESTA DI DONNA
23.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
24.                        IMMAGINE - IL FIORE IN BOCCA
25.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
26.                        IMMAGINE - I DUE CAVALLINI
27.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
28.                        IMMAGINE - NUDO DI DONNA
29.                        IMMA. - CHI È LILIANA COSENTINO?
30.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
31.                       Curriculum Vitae di  Liliana Cosentino
32.                        IMM. - CHI È GIANNI LATRONICO?
33.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
34.                        CURRICULUM VITAE di G. Latronico
35.                        ABBINAMENTO VIRTUALE
36.                        F I N E

  F I N E



L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA DI BRUNA ZUNINO
Scritto da Gianni il 19/02/2011 20:53:20

L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA
DI BRUNA ZUNINO
nei molteplici aspetti della dea della fertilità



L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA DI BRUNA ZUNINO
Scritto da Gianni il 19/02/2011 11:05:42

L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA
DI BRUNA ZUNINO

AL MURETTO DEGLI ARTISTI DI VILLA CAMBIASO
Abbinamento Virtuale di Gianni Latronico
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La cornucopia dell'Arcadia
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Abbinamento Virtuale di Gianni Latronico
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Angioletto



L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA DI BRUNA ZUNINO
Scritto da Gianni il 19/02/2011 10:59:07

L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA DI BRUNA ZUNINO

G A L L E R I A

 

SCACCHIERA

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PUPO SARDO
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PUPA SARDA
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PARATA DI PUPI




L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA DI BRUNA ZUNINO
Scritto da Gianni il 03/02/2011 19:04:07

GIANNI LATRONICO
 
 L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA DI BRUNA ZUNINO
ACCADEMIA DEL VERBANO “GRECI MARINO”
GREENFAX EDITORE - MATERA
Ultima occasione per poter ammirare da vicino le opere degli artisti del Laboratorio di ceramica creativa Anspi Savona che ha presenta l’iniziativa “C’era mica il Natale” nell’Atrio Comunale del Comune di Savona (nella foto) in piazza Sisto Quarto.  Abbiamo intervistato una degli artisti presenti alla mostra Iolanda Liuzzi,  ceramista e scultrice che ci ha spiegato il tema della mostra “La nostra associazione è ospitata all’interno della parrocchia di San Giuseppe e riunisce tanti artisti. Per questa mostra abbiamo deciso di reinterpretare il presepe e di creare opere in ceramica legate al Natale. Ci sono piatti, sculture, alberi tutti in ceramica e fatti rigorosamente a mano e siamo ben contenti quando qualcuno ci ospita e vedere che la gente apprezza il nostro lavoro”. L’orario per visitare la mostra al mattino è dalle 9 alle 12 mentre al pomeriggio è dalle 15 alle 19.
 
SAVONA. In questi giorni e fino al 17 dicembre 2010 è in atto presso l'Atrio del Comune di Savona in piazza Sisto IV, una bella mostra di presepi realizzati dal laboratorio di ceramica creativa ANSPI Savona, dal titolo “C'era mica Natale?”.
La mostra, con orario tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 comprende una serie di splendidi presepi realizzati da Alda Alluigi, Graziella Aterini, Cristina Bettinelli, Liliana Calabria, Mariachiara Calabria, Mariarosa Cavallero, Damiana Ciferni, Brunella Coriando, Liliana Cosentino, Iva Costa, Mimmina Cuniolo, Rosasnna Ferro, Grazia Genta, Jolanda Liuzzi, Marina Maglio, Franca Marino, Lina Marino, Angela Pepe, Marcella Pesce, Ines Ponzone, Mariella Relini, Laura Romano, Angela Iosè Saccone, Anna Santoiemma, Angela Sesca, Rina Surace, Daniela Tosi, Bruna Zunino.
La mostra è stata presentata dal Prof. Aldo Maria Pero. Le opere si distinguono per un genuino calore natalizio, grazie anche alla bellezza della materia ceramica e ai suoi colori caldi esaltati dalla bravura tecnica di tutte le artiste e gli artisti coinvolti.
Presepi "C'era mica Natale?"
dal 13.12.2010 al 17.12.2010 - Atrio Palazzo Civico di Savona
Dal 13 al 17 dicembre 2010 è presso l'Atrio del Comune di Savona in piazza Sisto IV si tiene una bella mostra di presepi realizzati dal laboratorio di ceramica creativa ANSPI Savona, dal titolo “C'era mica Natale?”. La mostra, con orario tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 comprende una serie di splendidi presepi realizzati da Alda Alluigi, Graziella Aterini, Cristina Bettinelli, Liliana Calabria, Mariachiara Calabria, Mariarosa Cavallero, Damiana Ciferni, Brunella Coriando, Liliana Cosentino, Iva Costa, Mimmina Cuniolo, Rosasnna Ferro, Grazia Genta, Jolanda Liuzzi, Marina Maglio, Franca Marino, Lina Marino, Angela Pepe, Marcella Pesce, Ines Ponzone, Mariella Relini, Laura Romano, Angela Iosè Saccone, Anna Santoiemma, Angela Sesca, Rina Surace, Daniela Tosi, Bruna Zunino. La mostra è stata presentata dal Prof. Aldo Maria Pero. Le opere si distinguono per un genuino calore natalizio, grazie anche alla bellezza della materia ceramica e ai suoi colori caldi esaltati dalla bravura tecnica di tutte le artiste e gli artisti coinvolti.
Nella mostra si potranno ammirare da vicino le opere degli artisti del Laboratorio di ceramica creativa Anspi Savona
L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA
DI BRUNA ZUNINO
Bruna Zunino è alla perenne ricerca della scintilla d’immortalità per il passaggio dalla terra al cielo, dalla barriere dell’anima alla libertà assoluta, dai limiti dell’arida aiuola terrena al settimo splendore, alla celeste nostalgia ed alla grazia divina.
Lei è un inconsapevole genio dell’immagine, quando dà corpo a ciò che non ce l’ha, immettendo la sua immaginazione nei sentieri dell’ignoto, dell’inesplorato e dell’intravisto, somiglianti ai luoghi di un remoto andare in giro, per giochi a sorpresa, per sogni inesplorati e per desideri inattuali. Bruna Zunino riesce sempre a strutturare il meccanismo del pensiero nell’architettura naturale del simbolo e dell’icona, in una maniera mai traumatica, ma sempre giocosa, che cambia le coordinate del sentire comune di tutta l’altra gente ed approda alle altezze vertiginose delle fantasie poetiche. Dissolvente, catalizzante e fertilizzante del senso e del non senso, Bruna Zunino modifica tutto ciò che tocca, direttamente e indirettamente e non lascia niente di uguale a se stesso, cambiando i connotati a personaggi e paesaggi, a nature vive e silenti, a idee vecchie ed a concetti nuovi. Lei riesce a creare un’alchimia, non solo contemplata in un tempo di magia, quando tutto era animato da energie, intelligenze e sinergie, ma anche nei fatidici tempi moderni, disincantati e scettici, quando tutto sembra essere governato dal caso, dal capriccio e dall’imprevedibilità. Bruna Zunino forgia valori plastici reali, surreali ed onirici, dando una vibrante sferzata, un’accelerazione modificatrice ed investendo in modo profondo l’essere pensante e sensibile. Questo è il suo luogo elettivo dell’apparire, che è fenomeno per eccellenza e quindi può essere illusorio soprattutto nel modellato di una ceramica creativa, dal decoro delicato e dal tocco fatato. Se Bruna Zunino trasforma i riccioli di lana in roselline, i clowns in pagliacci, le sirene in Nereidi, le cose materiali in immagini ideali, lo fa per seguire la sua inclinazione giocosa, il suo temperamento espansivo, il suo carattere gioviale. Mai c’è stata tanta corrispondenza tra soggetto e oggetto, autrice e prodotto, artista e fruitore, come nei suoi elefanti, nelle sue pecore bianche, nei suoi pesci guizzanti fuori dell’acqua, per invadere il campo visivo dell’osservatore e coinvolgerlo nella sua originale ceramica creativa.               Gianni Latronico
     
 



L’ARTE FITTILE - IL PAGLIACCIO - IL CLOWN - I PESCI
Scritto da Gianni il 03/02/2011 18:31:08

L’ARTE FITTILE DI BRUNA ZUNINO
La
tua
arte
n e l
fittile
modellato
di  ceramica
decorata pregiata
ed originale è
irripetibile
spontanea
e  genuina
Essa comprende
tutto l’arco della vita
terrena umana e divina
dai primi inizi all’ultima fine
senza  soluzione  di  continuità
ma con immensa gioia di vivere
Gianni Latronico
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LE PECORE DI BRUNA ZUNINO
Tornano
finalmente
le  pecore  non
solo per compagnia
ai pupi nel presepe
del  Santo  Natale
ma  anche  come
completamento
ornamento  e
decoro  del
paesaggio
Tutte queste belle pecorelle
hanno  il  manto  con
riccioli  di  lana  a
forma di tante
roselline ben
intrecciate
tra loro e
intatto
tutto il
resto
Gianni Latronico
 
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
LA SIRENA
DI
BRUNA ZUNINO
In rappresentanza
di tutte le Nereidi
che sono le dolci
sirene del mare
qui ce n’è una
soltanto  ma
vale per 100
e forse più per
la vivacità espressiva
dalla cintola in su
con il candido
artistico
nudo
La
parte
inferiore
è costituita
da una lunga
pinna squamata
grigia ed a forma
di esile mezzaluna
Gianni Latronico
 
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
IL PAGLIACCIO
DI
BRUNA ZUNINO
Sdraiato
sul morbido
candido centrino
ricamato dalle stesse
mani solerte del modellato
di fine ceramica interiore
il pagliaccio solitario
tutto triste mesto
e pensieroso
se ne sta
pensando
all ’ amara
sorte riservata
ai pensatori che
meditano sulle gags
da presentare in platea
al pubblico pagante
mettendo da parte
il proprio lato oscuro e
nascosto dietro a un sorriso
nonostante il macigno sul cuore
Gianni Latronico
 
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
IL CLOWN
DI
BRUNA ZUNINO
Ridi tu e
fa’ ridere noi
clown  triste  o
pagliaccio con alti
salti  salati  e  lazzi  
ed  esilaranti  frizzi
così  farai  divertire
non solo il pubblico  
pagante ma anche tutta la  
gente seduta qui intorno
in attesa di una tua
strabiliante  gag
Il tuo vivace
e variopinto
trasandato  e
discinto costume
da scena è il simbolo
vivente  dell’ ilarità  però
se  l’abito  non fa  il  monaco
atteggiamenti  ed  ammiccamenti
vestito sbrindellato e postura strana
non riescono a tirare in inganno nessuno
Gianni Latronico
 
 
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
I PESCI
DI
BRUNA ZUNINO
Tre
soli
pesci
fuori
acqua
nel buio
di un vuoto
acquario  nero
annaspano cercando
ossigeno per potere
respirare e vivere
Presto saranno
raggiunti da
altri pesci
tropicali
di tutti i
colori le forme e
le fattezze particolari
Allora l’opera sarà compiuta
ma il merito spetterà a questi
primi intrepidi pionieri
Gianni Latronico



LA PECORA NERA - I GIRASOLI - DONNA - MATERNITÀ -
Scritto da Gianni il 03/02/2011 17:54:46

LA PECORA NERA DI BRUNA ZUNINO

U n a

s o l a

pecora

n e r a

basta e

avanza

in famiglia

Nata  bianca

sdoppia la sua

personalità fino a

una contraddizione in

termini stridenti tanto

che a volte l’una non

conosce l’altra e

ognuna rimane

sola con se stessa

in lotta una perenne

contro il mondo intero

e contro tutta l’umanità

Gianni Latronico

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< 



I GIRASOLI DI BRUNA ZUNINO

Tre soli

girasoli spuntati

dall’unico ceppo genealogico

si confidano gioie e dolori

formando una famiglia

costituita da padre

madre e figlio

Avanzano

luminosi

vivaci e

orgogliosi

di essere uniti

nella buona e nella

cattiva e ria sorte delle

improvvise intemperie

e  delle  inevitabili

terribili nocive e

inaspettate

malannate

Gianni Latronico

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

DONNA IN ATTESA DI BRUNA ZUNINO

Una donna sola

sedotta e abbandonata

con le calle tra le braccia

è  in  dolce  attesa  della  sua

prima creatura e non sa ancora

a quale santo votarsi non solo

per la forzata solitudine ma

anche per l’incertezza

della gravidanza e

dell’esito finale del parto

Quando l’attesa sarà finita

lui tornerà sui suoi propri

passi affrettati e veloci

per riconoscere il frutto

del  suo  seme  e  del  seno

della  sua  amata  compagna

All’apparire  della  nuova  creatura

ogni divergenza sparirà come neve al sole

ed il tutto sarà illuminato da una luce nuova

Gianni Latronico

 <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

MATERNITÀ DI BRUNA ZUNINO

D o p o

la difficile

gravidanza e

il tormentato

travaglio  delle

doglie e del parto

finalmente è nato un

magnifico stupendo bebè

conquistando mamma papà

tutto il parentado amici e

altri visitatori vari

Dopo il difficile

svezzamento

è  arrivato

il momento

dei primi passi

per cominciare ad

affrontare la vita con le proprie

forze e con l’aiuto della mammina

Gianni Latronico

 

 




CARDONE - L’ELEFANTINO - IL VASO FITTILE - LA DANZA DELLE CALLE
Scritto da Gianni il 03/02/2011 17:34:33

CARDONE DI BRUNA ZUNINO
Dopo
anni e
anni di
ricerche
finalmente io
ti ritrovo Cardone
in un fine modellato
di un’ideale ceramica
creativa e decorativa
risalente alla nera
notte  dei  tempi
Ricorda quando
passo passo noi
ce ne andavamo
per  tempe  rosse
bei  fondi  lucani  e
giallastre cretagne lunari
cercando  le  fresche  frasche
per il forno di comare Mariuccia
Gianni Latronico
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
L’ELEFANTINO DI BRUNA ZUNINO
Il
tuo
sonoro
barrito è un
forte  richiamo
per tutto il branco
che ti segue sempre
tranquillamente
per verdi savane
e immense praterie
alla perenne ricerca di
nuovi  pascoli  e  nuove
frontiere da conquistare
Parlano del duro tatto
del grosso elefante
senza conoscerne
la mite dolcezza
e la grande bontà
del carattere mansueto
Gianni Latronico
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
IL VASO FITTILE DI BRUNA ZUNINO
Un
solo
vaso
fittile
poggiato
sul  candido
centrino ricamato
contiene   a   stento
un  nutrito  grappolo
di fresca frutta genuina
dalla forma di una bella
piramide egiziana elevata
all’ alto   cielo   azzurro   e
trapunto   di   infinite   stelle
In cima al mucchio variopinto
c’è un bel grappolo di uva rossa
che troneggia su fragole vermiglie
verdi pere mele meloni e melegrane
con cuoriforme foglie ben intrecciate
Gianni Latronico
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
LA DANZA DELLE CALLE DI BRUNA ZUNINO
Tre
sole
calle
bianche
sullo sfondo
dorato e concavo
di un bel piatto fittile
possono bastare per
poter partecipare
alla danza delle
ore  liete  con
il  ballo  delle
loro foglioline
cuoriforme e la
candida  corolla
avvolta a spirale
intorno al pistillo o
al giallognolo stame
entrambi erti e vivaci
Gianni Latronico

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

LA CORNUCOPIA DI BRUNA ZUNINO
Dalla
capiente
cornucopia
di un bel marrone
splendido e splendente
fuoriescono i fiori e i frutti
freschi sani maturi e genuini
per commensali buongustai
ed  amanti  del  modellato
in  una  ideale  ceramica
decorata ed invetriata
Dal  fondo  oscuro
della  notte  buia
emergono verso la luce
candide calle diafane
fichi e limoni
uva e castagne
circondate da foglie
giallognole e cuoriforme
Gianni Latronico



CHI E' GIANNI LATRONICO
Scritto da Gianni il 03/02/2011 17:03:42

 

CHI È GIANNI LATRONICO? Non chiedetelo a lui, potrebbe occupare pagine e pagine senza darvi risposte precise. Gianni Latronico è un Artista. No, non solo perché dipinge, scrive, compone da una vita. È un artista perché vive nel mondo dell'arte, ai confini lontani della realtà, sempre in bilico tra la fredda terra e l'impalpabile mondo delle idee, l'Iperuranio, un universo etereo e che tuttavia non consente strade di non ritorno. È un artista per quel suo modo sottile e acuto di percepire ciò che sta al di là del visibile e di tradurlo in immagini e parole. Ma non è un essere astratto. È una persona semplice, nata in un paesino di provincia, sperduto tra le colline del profondo Sud, da una famiglia di umili origini, composta da otto figli, un cane, un gatto, un maialino e tanti conigli, una famiglia che viveva in uno stanzone che i più piccoli chiamavano "la casa grande". Non aveva scarpe, né cibo, ma tanti sogni e un asino per amico. Alla zappa preferiva i libri: sperava, un giorno, di diventare professore. Spesso si imboscava per poter leggere e studiare, ma quando suo padre lo scopriva volavano cinghiate su quel figlio disgraziato, che nella testa aveva grilli che solo i figli di papà potevano permettersi. Non è un racconto d'altri tempi, ma la storia di un ragazzo che è andato via di casa, che ha sudato per continuare a coltivare il suo sogno, che l'ha inseguito, l'ha rincorso, l'ha afferrato ogni volta che sembrava sfuggirgli tra le dita. Fino al giorno della sua laurea, a Milano, all’Università Bocconi, quando con orgoglio si arrogò il diritto di scrivere a suo padre un telegramma con un'unica parola: "Laureato". Poi le prime supplenze, il concorso e l'ambita cattedra. Piccole soddisfazioni. Grandi gioie per un ragazzo che con tutte le sue forze ha avuto il coraggio di seguire i propri sogni, di non arrendersi alle difficoltà, di riuscire a sfuggire alla condanna di una terra avara e ingrata. Oggi continua a seguire la sua vocazione artistica, scrive e dipinge, ma soprattutto lavora per promuovere artisti più o meno giovani, più o meno affermati; scrive per loro, organizza mostre, collabora con riviste d'arte e ancora... non ha perso il gusto delle piccole grandi sfide. L'ultima? Tradurre la Divina Commedia nel suo dialetto, il ferrandinese, nel desiderio utopico di restituire alle sue origini una dignità che la povertà del passato ha sempre negato. Ecco. Questo è Gianni Latronico. Questo è mio padre. Un uomo che, nonostante il fluire della vita, continua a sognare un mondo perfetto, un artista che ha sposato le sue idee e che per loro vive e si batte.        

Myriam Latronico



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GIANNI LATRONICO è nato a Ferrandina (MT); vive a Matera, con studio a Castellaneta Marina (TA): pittore, poeta e critico d’arte, sostenitore lucano dell’arte libera da pastoie spurie, priva di interessi venali,  esente da condizionamenti esteriori, creata al personal computer, attiva nell’editoria  e divulgata in forma cartacea ed in internet, con siti idonei, gallerie virtuali e blogs artistici. Ha scritto libri ed antologie d’arte, quali: Wolfgang Borcherts Leben und Werk; Ferrandina tra penna e pennello; Io sto con la natura; Il Guerricchio; Binari Congiunti all’Infinito; Vite Parallele; ecc. collabora con giornali, riviste, annuari artistici di ottimo spessore visivo e di superiore livello, a carattere  internazionale, conseguendo il consenso della critica ed il plauso del pubblico. Di particolare rilievo artistico è la sua collaborazione con Arte Mondadori: Milano; Quadri & Sculture - Il Pungolo Verde: Roma;  Boè – Grandi Maestri – Avanguardie Artistiche: Palermo; Artecultura: Milano; L’Eco del Chiaro: Mammola (RC); Poseidon: Taranto; Art Leader: Vercelli; Stile: Verona; Elite New: Varese; Artisti a confronto: Mottola (TA); Acca…in arte – Arte & etrA: Roma; Quaderni: Poggibonsi; Alba: Ferrara; Direttore artistico della rivista cartacea ed online: La fenice: www.lafenice-mt.it  e-mail: gianni.latronico@libero.it -  gianni.latronico@gmail.com      
Amministratore dei siti internet:
http://www.fotocreando.it/arteonline - http://www.fotocreando.it/olocromia.php - http://www.fotocreando.it/paradiso.php  -   http://www.fotocreando.it/artetotale.php  -- www.google.it    -
http://www.fotocreando.it/sensazionivisive.php - http://www.fotocreando.it/divinacommedia.php -  http://billionaireselite.ning.com/profile/GianniLatronico - http://playingwiththeuniverse.ning.com/profile/GianniLatronico http://pieronymuskosch.ning.com/profile/GianniLatronico  -
http://awakenedrecovery.ning.com/profile/GianniLatronico ecc.                  

Myriam Latronico

 




CHI E' BRUNA ZUNINO?
Scritto da Gianni il 03/02/2011 16:15:12

 
CHI E' BRUNA ZUNINO?
 
CURRICULUM VITAE DI BRUNA ZUNINO
Zunino Bruna
Nata a Savona il 15 Luglio 1960
Residente a Savona, in Via N.S. degli Angeli 16/3 
e.mail:  brunazunino@fastwebnet.it
cellulare 3497729907
Dal 2008 frequenta il laboratorio di ceramica creativa ANSPI, a  
Savona, diretto d alla maestra e ceramista Prof.ssa Laura Romano.
Ha partecipato con successo a numerose mostre collettive in
ambito Nazionale, conseguendo il plauso del pubblico ed il consenso della critica.
Tra le più recenti ricordiamo: 
• Grotta dei Dossi Cuneo ( 1°Premio ) anno 2009; 
• Festival internazionale della maiolica ad Albissola Marina -
  Savona anno 20009;
• C’era mica Natale?
Atrio palazzo comunale - Savona  - anno 2010;
Mostra Presepi –
Oratorio Chiesa San Nicolò –
Albisola Superiore - anno 2010                                                     
BRUNA ZUNINO
 

LA BAMBOLINA

DI BRUNA ZUNINO

La solerte

cicogna

giuliva

portò

sotto

il cavolo

tra foglie di

fresca lattuga

mele fichi e pere

la mia bella nipotina

Valentina Evelyn come

una bambina piccolina

patatina  e  ricciolina

ancora in fasce fini

Ora ha le scarpette

di vernice nera e

la vestina rossa

ad ampie pieghe

con balze e bavetta

bianca tonda e bordata

con  le  braccine  aperte

in attesa del fratellino




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L’ORIGINALE CERAMICA CREATIVA DI BRUNA ZUNINO
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